I due vogheresi vincono l'assoluta davanti a Pisi-Cadore (207 S2000 Erreffe) e Ferrara-Imerito (Focus Wrc A-Style). All'arrivo grande commozione per la consegna a Biglieri del premio in ricordo di Massimo Concaro. Dei 108 partiti solo 75 hanno fatto il loro arrivo a San Sebastiano Curone.
S.Sebastiano-La terza edizione del Rally Valli del Giarolo è pronta per essere ufficialmente archiviata con la vittoria dei pavesi Musti-Biglieri che, vincendo due prove su quattro, si sono aggiudicati la corsa alessandrina succedendo nell'albo d'oro a Tagliani-Pericotti (2009) e a Pisi-Pollicino (2010).
Ecco i commenti dei protagonisti e degli organizzatori sul palco d'arrivo, accolti da numerose persone del pubblico che hanno affollato la piazza di S.Sebastiano:
Matteo Musti, vincitore:
"Ero il favorito e avevo l'obbligo di vincere; ho forzato il ritmo sin dall'inizio ma sulla prima prova ho sbagliato a regolare la mia 307 e il tempo non è venuto. Temevo la seconda perché lunga e tecnica; credevo che Pisi avrebbe preso il largo e, invece, abbiamo vinto noi. Così ho preso fiducia e la gara ha preso un'altra piega. Sono contento. Correndo poco è sempre difficile vincere. Dedico la vittoria a Peppino Zonca, scomparso lo scorso anno. Corriamo con lui dal 2007". Matteo Musti è di Pavia, ha 36 anni, è imprenditore edile e in carriera ha vinto 9 gare.
Alessio Pisi, secondo assoluto e vincitore nel 2010:
"Ci ho provato sino alla fine anche se contro Musti sapevo che sarebbe stata dura. Abbiamo corso all'attacco anche se un po' di margine c'era ancora. Abbiamo pasticciato in partenza nella seconda prova perdendo qualche secondo ma anche senza quell'errore non avremmo preso Musti. Eravamo al via per testare il nuovo motore che Erreffe ha fatto per le prossime gare del Cir. E' fantastico; sono soddisfatto. Saremo al via del San Martino di Castrozza, ultima prova del campionato: in Trentino spero di poter ripetere le prestazioni del Salento (dove chiuse 2° dietro a Paolo Andreucci); intanto continuiamo a lavorare per essere al via anche in Friuli".
Italo Ferrara, terzo assoluto:
"La Focus è fantastica; è la migliore macchina da corsa che abbia mai guidato. Essere riuscito a vincere anche una prova è motivo di grande soddisfazione. Ero alla prima gara della stagione e credo che mi fermerò qui. Ho 71 anni e tanti acciacchi. Ho visto al via tanti figli dei piloti della mia generazione: da Musti a Pisi. Sarebbe stato bello vedere in gara anche i loro padri. Li aspetto".
Giorgio Zelaschi (presidente ProRally 2001): Dopo gli intoppi dell'anno passato abbiamo cercato di fare tesoro degli sbagli apportando modifiche laddove possibile; crediamo di esserci riusciti; inevitabilmente in un rally conta molto anche il fattore fortuna e noi quest'anno l'abbiamo avuta. Abbiamo trovato una giusta formula e abbiamo capito su quale linea lavorare!"
Claudio Fava (presidente Valenza Motori): "E' stata una gara tosta ed impegnativa: fortunatamente non abbiamo avuto intoppi e tutto è filato via liscio: siamo contenti per i numerosi apprezzamenti giunti dalle amministrazioni comunali, quella provinciale, dai piloti- che hanno gradito percorso e logistica- e del pubblico; ogni anno alla vigilia mi dico che non faremo più gare ma poi, terminate le fatiche, ci si rimette al lavoro; la soddisfazione è davvero tanta quando le cose vanno bene! La collocazione a fine agosto ci preoccupava invece i 108 partenti sono stati un successo: arrivederci all'anno prossimo!"
Il film della gara:
Dopo le verifiche sono 108 i partenti: il locale Ferrara, con Riccardo Imerito vince la Ps1 sulla Focus Wrc dell'A-Style davanti a Pisi-Cadore (207 S2000 Erreffe) e a Musti-Biglieri (307 Wrc TamAuto) i quali hanno un piccolo problema e non rendono come vorrebbero. Tagliani-Pericotti (Grande Punto S2000 Bernini) non trovano feeling con l'assetto mentre Ghezzi-Calvi (206 Wrc A-Style) sono fermi per un problema di slittamento della frizione. Bevacqua-Berutti (Clio S1600 RS Sport) escono di strada e sulla Clio si manifesta un principio d'incendio risolto prontamente anche grazie alla sportività degli equipaggi che seguono. Sulla lunga Dernice Musti attacca e vince con 7"9 su Ferrara e 10"9 su Villa-Celestini (207 S2000 RS Sport) mentre Pisi, per problemi di comunicazione con i commissari, non è del tutto pronto per partire e prende 11"7.
Il ligure si rifà nello stage successivo dando 0"8 a Musti, 4" a Villa e 5"9 a Ferrara che "paga" la luce della sera.
Sull'ultimo crono Musti ripete l'identico tempo della Ps2 (nonostante il buio e lo sporco) e vola a vincere anche la gara. Pisi e Ferrara finiscono paritempo a 13"7 mentre quarto si conferma Villa a 17"6. Leoni-Poggi (306 Maxi Top Rally) finiscono in un fossetto senza riportare danni ma non riescono a risalire se non dopo una decina di minuti: i beniamini del pubblico passano dalla 6° alla penultima posizione.
Sul palco d'arrivo Musti dedica la vittoria a Peppino Zonca mentre Claudio Biglieri riceve il premio (primo navigatore al traguardo) in memoria di Massimo Concaro, ricordato con un lungo e caloroso applauso da tutti i presenti.






